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La storia del Complesso Monumentale del San Michele a Ripa Grande, oggi sede di Uffici del Ministero della Cultura, investe un arco temporale che va dal 1684 al 1834 con vicende costruttive discontinue. L’origine di quello che sarebbe diventato l’Ospizio Apostolico del San Michele a Ripa Grande è da far risalire all’operato di Monsignor Carlo Tommaso Odescalchi, definito per la sua dedizione “l’apostolo della carità romana”, il quale prima come cardinale, poi come pontefice con il nome di Innocenzo XI, utilizzò le ricchezze della propria famiglia per il suo progetto assistenziale per gli orfani ed i ragazzi abbandonati e vagabondi. Il suo operato si ispirò alla Bolla “Quamvis infirma” del 1568 di Papa Sisto V Peretti, con la quale venne istituito l’Ospedale dei Poveri, il primo punto di assistenza sociale istituzionalizzata. L’Istituto, noto anche come Ospizio dei Cento Preti, realizzato su progetto di Domenico Fontana a Ponte Sisto, tra il 1586 e il 1588, nasceva “sicchè alloggiati vi fossero e mantenuti, con oratorio, refettorii, dormitorii e orti, masserizie e ogni altro apparecchiamento necessario all’abitar separato di persone di ambo i sessi” (Antonio Tosti, Relazione dell’origine e dei progressi dell’Ospizio apostolico di S. Michele, Roma, Stamperia dell’Osp. Apostolico, 1832).
https://dgabap.cultura.gov.it/complesso-monumentale-di-san-michele-a-ripa-grande/
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Comments
Poletti also designed and inaugurated the church's new façade overlooking the Cortile dei Vecchi on September 29, 1832. A wonderful visit that demonstrates how commitment can restore even the most unstable of youngsters to the highest levels of competence. Need some useful info? Then leave a like and check out my other reviews of Rome and beyond.